Air Glaciers

L'SE 3160 Alouette 3 HB-XCB pilotato da Hermann Geiger (1965)
L'Aérospatiale SA 315B Lama HB-XDG (1971)

Un incidente in montagna avvenuto nel 1963 che vide impegnato Bruno Bagnoud (il gran patron di Air Glaciers) in qualità di aspirante guida da una parte ed il famoso pilota dei ghiacciai Hermann Geiger dall’altra convinse il primo ad intraprendere i passi necessari a creare una nuova compagnia di trasporto aereo.
Bagnoud, deluso dal fatto che l’elicottero di Geiger non si fosse posato laddove giaceva un amico gravemente ferito, apprese poi che a causa delle condizioni meteo e della mancanza di potenza Geiger aveva dovuto scegliere un altro punto d’atterraggio. Geiger spiegò che se avesse avuto un elicottero più potente come per esempio l’SE 3160 Alouette III di nuova fabbricazione quella manovra e molte altre missioni sarebbero tuttavia state possibili. Il problema era però che un apparecchio con quelle capacità costava molto di più di quanto il suo datore di lavoro potesse permettersi.
Bagnoud decise allora di investire le sue energie per raccogliere i fondi necessari alla costituzione di una compagnia di trasporto aereo dotata di mezzi moderni, cosa che avvenne ufficialmente il 1° agosto 1965 a Sion/VS.
La Air Glaciers potè contare fin dall’inizio di esperti piloti d'elicottero come Geiger (co-fondatore) e Fernand Martignoni precedentemente impiegati dalla Sezione vallesana dell’Aero Club Svizzero. Quest’ultima, nata per dare la possibilità ai suoi soci di volare con i propri apparecchi, si era vieppiù dedicata al trasporto commerciale di persone e merci, finalità diverse da quelle previste negli statuti.
Il lavoro le era stato offerto soprattutto dai grandi cantieri idroelettrici e dalle numerose capanne alpine che necessitavano continuamente di rifornimenti.
Al momento della sua costituzione Air Glaciers per i suoi servizi disponeva di vari aeroplani (come il Piper PA-18 Super Cub, il Cessna Baron e Aztec, e l'Helio-Curier) e di alcuni elicotteri tra i quali il Bell 47J Ranger HB-XAU e l’Agusta-Bell 47J3B-1 HB-XCA entrambi di proprietà della GASS.
Pochi giorni dopo la costituzione si aggiunse l’HB-XCB, il primo SE 3160 Alouette III civile immatricolato in Svizzera. Hangar e uffici si trovavano all’aeroporto di Sion, gli stessi precedentemente utilizzati dall’AeCS. La neo-costituita compagnia di elitrasporto beneficiò ampiamente dell’esperienza accumulata negli anni precedenti dal personale già impegnato nello stesso genere di attività.
La società vallesana si sviluppò rapidamente e già nel 1967 fu necessario l’acquisto di un nuovo apparecchio Alouette III (HB-XCM).
Nei primi anni d'attività per colmare la mancanza di lavoro nel periodo invernale la compagnia impiegò all’estero i propri apparecchi stipulando un contratto di diversi mesi con le Nazioni Unite. Alouette III e Pilatus Porter furono perciò inviati per due stagioni in Senegal, Mali e Nuova Guinea. Successivamente ciò non fu più necessario in quanto la domanda di trasporti aerei soprattutto in montagna aumentò rapi-damente. I Pilatus Porter inizialmente molto utilizzati per il rifornimento delle capanne e dei cantieri lasciarono presto il posto agli elicotteri SE 3160 Alouette III e a partire dal 1971 all’SA 315B Lama, due apparecchi molto versatili e molto apprezzati dalla Air Glaciers.
Durante gli anni '70 e '80 la società si è sviluppata notevolmente fino a diventare una delle più importanti compagnie aeree in Svizzera per numero di mezzi impiegati.
Parallelamente all’attività di trasporto Air Glaciers fin da subito ha effettuato missioni di ricerca e soccorso servendosi di elicotteri ed aeroplani. Oggigiorno questo particolare ramo d’attività è gestito e coordinato dalla centrale operativa François Xavier Bagnoud (un nome voluto in ricordo del figlio tragicamente scomparso in un incidente di volo avvenuto nel Mali durante la Parigi-Dakar nel 1986).
Nel corso degli anni l’azienda vallesana ha aperto nuove basi anche fuori Cantone. Quelle attualmente attive si trovano a Sion, Lauter-brunnen, Ginevra, Collombey, Gampel, Gstaad e Leysin.
Air Glaciers offre pressoché ogni genere di servizio con elicotteri ed aerei. Per quanto riguarda gli elicotteri attualmente la flotta è composta principalmente da apparecchi SE 3160 Alouette III, SA 315B Lama ai quali si aggiungono un AS 350B3 Ecureuil ed altre macchine gestite per conto di privati.
Tra i primissimi collaboratori, oltre ai nomi già indicati, troviamo Armand Geiger, Guy Gaudry, René Turco, Daniel Wasserfallen, Jean-Jacques Sümi e Brigitte Martin.

HAB 12/2008