Bohag

La Bohag (Berner Oberländer Helikopter AG) è stata ufficialmente fondata alla fine del 1972 ad Interlaken (Canton Berna) con un capitale azionario iniziale di Frs. 400'000.—. A dare un aiuto rilevante alla costituzione della nuova azienda fu Beat Perren, storico fondatore di un’altra compagnia di elicotteri, la Air Zermatt. Nel gruppo dei fondatori erano tra gli altri presenti alcuni sindaci della zona, responsabili di enti di soccorso o impianti di risalita e guide di montagna.
Insieme alla Air Zermatt la banca del Canton Berna giocò un ruolo importante in questa fase garantendo una parte cospicua dei finanziamenti necessari.
Negli statuti i fondatori precisarono che la società si sarebbe occupata prioritariamente di voli di soccorso, supporto aereo in caso di catastrofi, trasporto di persone malate o bisognose d’aiuto, e naturalmente del trasporto di persone e materiale.
Anche nell’Oberland (altopiano) Bernese, regione montagnosa a forte vocazione turistica, la richiesta di trasporti aerei (e naturalmente di richieste di soccorso) era vieppiù frequente. Le poche società di elitrasporto allora esistenti come la Air Glaciers, la Air Zermatt o la Heliswiss impiegavano circa 20 minuti per raggiungere la regione, e questo comportava notevoli costi di trasferta.

1973 - L'SA 315B Lama HB-XDL è stato il primo elicottero impiegato dalla Bohag (archivio M. Burkhard)

Il primo apparecchio in dotazione alla Bohag fu l’SA 315B Lama HB-XDL che venne affidato all’esperto pilota Günther Amann, precedentemene alle dipendenze della Air Zermatt. Amann rimase in qualità di capo-pilota con la Bohag dalla sua fondazione fino al momento del pensionamento avvenuto nel 2004.
Inizialmente il fatto che l’elicottero (di proprietà della GASS) effettuasse anche dei voli commerciali creò, come avviene sempre in questi casi, qualche dissapore. Perciò nel novembre del 1973 l’HB-XDL venne ufficialmente registrato a nome della Bohag.
Come ogni inizio, anche quello di questa società non fu uno dei più facili. Ebbe per esempio diversi problemi legati al rumore creato dall’elicottero allora basato sull’aeroporto militare di Interlaken, dove gli uffici erano stati sistemati in una baracca di legno, mentre l’apparecchio veniva riposto in un bunker.

La vecchia base ad Interlaken (archivio G. Amann)

Storici salvataggi

Alcune circostanze particolari aiutarono in modo significativo la crescita della società. Tra queste sicuramente da annoverare gli storici salvataggi diretti (ossia il recupero diretto dell’infortunato dal luogo dell’incidente per il tramite del verricello o del gancio baricentrico) sulla famosa parete nord dell’Eiger, sul Mönch e sulla Jungfrau compiuti da Günther Amann e da Markus Burkhard, il secondo pilota della Bohag assunto a tempo pieno a partire dal 1 ottobre 1974. Questi salvataggi valsero loro l’ambito "Salute to Excellence" Robert E. Trimble Memorial award, un importante riconoscimento conferito ogni anno negli Stati Uniti durante l’Heli-Expo ai piloti di montagna che si sono distinti per la loro attività.
L’11 agosto 1976, dopo soli pochi anni dall’inizio della sua attività, la Bohag festeggiò il suo millesimo intervento di salvataggio.
La cooperazione con la GASS (oggi REGA) è sempre stata molto intensa. Già a partire da novembre 1974 la società ricevette in gestione l’SE 3160 Alouette III HB-XDF e successivamente il più moderno SA 319B Alouette III HB-XFF, apparecchi più spaziosi e più adatti all’elisoccorso. A partire dallo stesso anno la compagnia potè contare sull’aiuto di un medico impiegato presso la base a tempo pieno che completò il piccolo staff.

L'SA 319B Alouette III HB-XFF è stato a lungo usato sia per l'elisoccorso sia per il trasporto di persone e materiale (archivio M. Burkhard)

I voli di salvataggio erano tuttavia solo una parte del pane quotidiano della Bohag. La maggior parte del tempo infatti uomini e mezzi erano impiegati nel lavoro aereo: trasporti di materiale di ogni genere, montaggi, rifornimenti, lotta agli incendi di bosco, logging, heliski, voli panoramici e fotografici.
Nell’ottobre 1981 l’attività venne trasferita a Gsteigwiler dove venne costruito l’attuale eliporto. In seguito l’incremento del lavoro portò all’apertura di due nuove basi, una a Zweisimmen inaugurata nel 1984 e l’altra a Schattenalb (2002).
Grazie alle sue basi la Bohag può raggiungere in pochissimo tempo ogni località del vasto territorio dell’Oberland bernese.

L'eliporto di Schattenhalb (archivio G. Amann)

Dal 1991 la REGA si è organizzata in modo totalmente indipendente, anche se ancor oggi gli apparecchi della Bohag vengono spesso utilizzati su incarico della REGA, soprattutto per effettuare trasporti in favore dell’agricoltura di montagna, come ad esempio il trasporto di bestiame.
A far tempo dal 1° luglio 2012 la Bohag ed altre società partner (Heliswiss, Air Grischa, Heli-Gotthard, Eliticino e Rhein-Heli) operano in modo ancora più intensivo sotto il cappello della nuova società “Swiss Helicopter AG”.
Al lato pratico equipaggi ed elicotteri continuano però ad operare come in precedenza. Complessivamente la società impiega una trentina di collaboratori. Oggigiorno la flotta è composta principalmente dagli apparecchi della serie AS 350B3, mentre in passato sono stati utilizzati vari modelli. Tra questi: SA 315B Lama, Alouette 3, AS 350 Ecureuil B1 e B2, Bell 407 e Bell 412.

Il Bell 412 HB-XVU è stato utilizzato da maggio 1990 a marzo 1992 (archivio M. Herzig - www.swissheli.com)
1997 - La Bohag è stata la prima società di elitrasporto svizzera ad utilizzare il Bell 407 (archivio G. Amann)
L'AS 350B3 Ecureuil HB-ZEL presso la base di Gsteigwiler (archivio G. Amann)


Tra i primissimi impiegati di questa ormai storica società si contano, oltre ai già citati piloti, Adolf Rüfenacht (per oltre trent’anni capo-meccanico), Kurt Schwendener, Emil Schmocker, Urs Menet, Alfred Schori e Maya Egger.

HAB 02/2013