Air Import

Fondata a Lucerna il 1° maggio 1948 dai coniugi Chappuis di Meggen/LU con un capitale sociale di 50'000.- Frs., la Air Import SA è stata in assoluto la prima compagnia svizzera a lanciarsi nel settore dell’elitrasporto.

Il 16 settembre 1949 ottenne infatti l'autorizzazione provvisoria dall'Ufficio aereo federale per effettuare voli commerciali per il trasporto di persone e materiale. Inizialmente l’attività della neo costituita società, che aveva i propri uffici e l’hangar all’aeroporto di Zurigo-Kloten, era orientata al trasporto di persone e merci utilizzando aeroplani di vario tipo come per esempio il Fairchild 24, il Piper PA-15 Vagabond, il PA-16 Clipper o ancora il PA-12 Super Cruiser basati sull’aeroporto di Zurigo dove la ditta aveva affittato parte degli hangar della Pilatus Air Services.

Affidato al primo pilota svizzero di elicotteri Albert Villard, questo apparecchio venne utilizzato per effettuare dimostrazioni di volo e trasporto di passeggeri.
Ovunque atterrava l’apparecchio raccoglieva attorno a sé una folla di curiosi che voleva ovviamente vedere da vicino il nuovo mezzo di trasporto. Il direttore Guy Warnez approfittò quindi di questo interesse per utilizzare l’Hiller 360 quale mezzo di propaganda, dotandolo per esempio con tabelloni (o simulacri di prodotti) applicati ai lati della fusoliera.

In seguito l’elicottero venne utilizzato per i primi trattamenti aerei delle culture, dapprima in Svizzera e poi all’estero, soprattutto in Germania ed Olanda.

Un altro passo importante per la società fu l’inizio nel febbraio del 1950 dell’istruzione dei primi piloti d’elicottero.

Divenuta rappresentante per la Svizzera di alcuni costruttori di elicotteri, tra i quali la Hiller, la Sikorsky e più tardi la SNCASO, la Air Import, allo scopo di trovare potenziali clienti, effettuò varie dimostrazioni di volo anche all’estero.
Nell’ottobre del 1951 l’Esercito svizzero utilizzò sperimentalmente un Hiller 360 della Air Import. Al termine delle prove conclusesi positivamente i militari ordinarono tre apparecchi del tipo Hiller UH-12B.
L’anno successivo la Air Import firmò un contratto con l’azienda Tobler, produttrice del famoso cioccolato Toblerone, per una serie di voli pubblicitari. Tra i vari punti dell’accordo ovviamente vi era anche il prezzo di noleggio dell’elicottero, fissato a 500.- Frs. per ora di volo, davvero elevato se pensiamo che oggigiorno apparecchi con le stesse capacità di carico vengono offerti praticamente allo stesso prezzo!
Tra il 1953 ed il 1954 l’attività si espanse notevolmente e la compagnia arrivò ad avere contemporaneamente in servizio quattro elicotteri, ai cui comandi si alternavano principalmente i piloti Sepp Bauer, Emil Müller, Walter Demuth, Leonard Kunz, Carl Bode, Albert Villard e Max Kramer.

Nel novembre del 1955 la società lucernese acquistò l’SO 1221PS Djinn HB-XAN, il primo elicottero a turbina immatricolato in Svizzera. La scelta fu decisa dopo che la fabbrica francese Sud-Ouest aveva effettuato con successo varie prove di volo nel corso delle quali il pilota collaudatore francese Jean Dabos era atterrato sul Mönch a 4'100 metri con un passeggero a bordo, una prestazione davvero eccezionale all'epoca.

La nascita della Schweizerische Helikopter AG (Heliswiss) nell'aprile del 1953 frenò però una ulteriore espansione della Air Import. Il ristretto mercato e la crescente concorrenza, uniti al mancato rinnovo di alcuni importanti contratti all’estero, soprattutto in Germania e Olanda, e l’aumento dei costi d’esercizio degli apparecchi, segnarono l’inizio di tempi difficili.
Nel 1956 i signori Chappuis decisero perciò di sciogliere la Air Import e con il provento della vendita degli elicotteri ancora in servizio acquistarono una parte del capitale azionario della Heliswiss.
Tra coloro che lavorarono per conto della prima compagnia svizzera di elicotteri oltre ai già citati piloti possiamo menzionare i meccanici Rheinhold Günthard, Josef (Seppi) Knecht, Hans Hunger, Ernst Bänzinger e Roth.

HAB 03/2014