Tschumi Walter

Nacque a Berna il 28 marzo 1931 e dopo aver frequentato le scuole dell’obbligo, non senza difficoltà a causa di continui problemi di salute, terminò con successo l’apprendistato di fabbro. Come molti altri grazie al duro lavoro riuscì a mettere da parte i soldi necessari per ottenere la licenza di pilota d’aliante che gli venne rilasciata il 10 settembre 1950. Seguì nel gennaio del 1951 la formazione di pilota d’aeroplano e il 24 maggio dello stesso anno ottenne la licenza di pilota privato. In seguito rimorchiò gli alianti dell’Aero Club e nel frattempo conseguì l’estensione per effettuare voli acrobatici. Nel 1953 gli venne offerto un impiego quale meccanico presso l’Aero Club, offerta che accettò con entusiasmo. Negli anni successivi divenne capo-meccanico e finì per ottenere il licenza professionale di pilota-istruttore d’aeroplano con varie estensioni tra le quali anche quella per effettuare atterraggi sui ghiacciai. Nel frattempo era passato alla Alpar, la ditta che si occupava della manutenzione degli elicotteri della Heliswiss. Dal momento che in Svizzera mancavano piloti d’elicottero il 12 agosto 1961 gli venne chiesto di effettuare un test insieme al capo-pilota Leo Kunz. Quest'ultimo lo giudicò idoneo cosicché il 6 ottobre Tschumi iniziò il corso di pilotaggio. Il 15 ottobre 1961 dopo sette ore in doppio comando effettuò il suo primo volo solo a bordo. Il 6 novembre successivo dopo aver accumulato 23 ore di volo ottenne la licenza privata di pilota d’elicottero, seguita l’11 maggio 1962 da quella professionale n° 53. Fino a quel momento aveva accumulato circa 50 ore di volo. L’anno successivo, e più precisamente il 12 novembre 1963, concluse la sua formazione di pilota professionale d’elicottero con estensione per effettuare atterraggi in montagna. Fino al 1° maggio del 1964 volò sia con gli aeroplani della Alpar sia con gli elicotteri della Heliswiss in qualità di pilota di riserva. A partire da quella data venne definitivamente assunto a tempo pieno dalla Heliswiss. Nel gennaio del 1965 divenne infine istruttore di volo.

Tschumi inizialmente volò a bordo degli elicotteri della serie Bell 47. In seguito pilotò apparecchi più grandi come l’Agusta-Bell 204B o il Sikorsky S-58T.

Fu tra l'altro uno dei primi piloti a cimentarsi nell'assemblaggio aereo di piloni, antenne, ecc. Nella primavera del 1978 divenne capo-pilota della Heliswiss. Occupò questo posto fino al 31 marzo 1996 quando per raggiunti limiti d’età andò in pensione. Continuò ancora a volare come istruttore di volo fino al 22 agosto 1997. Nel corso della sua lunga e brillante attività accumulò 12'092 ore di volo e 109'400 voli a bordo di apparecchi della serie Bell 47, Sikorsky S-58T, SA. 330 Puma, Agusta-Bell 204B, Bell 206 JetRanger, Bell 214B-1, SA 315B Lama, Schweizer 300C, Robinson R-22, MBB BO-105, Alouette III, Bell 205.

Nel corso della sua carriera annotò le sue innumerevoli esperienze. Dopo che gli venne diagnosticato un male incurabile consegnò il manoscritto al suo grande amico ed ex-allievo pilota Markus Burkhard. I ricordi di Tschumi, spentosi il 27 marzo 2003, sono contenuti nel libro Blick zurück, mein Leben als Flieger im letzen Jahrundert, corredato da bellissime foto. E’ un libro consigliato ad ogni appassionato di elicotteri.

HAB 08/2018