Marenco Swisshelicopter SKYe SH09

Marenco Swisshelicopter SKYe SH09

Vera e propria novità al salone aeronautico Heli Expo tenutosi ad Orlando/Florida dal 5 all'8 marzo 2011, lo SKYe SH09 (quello visto finora è solo un mock-up, ossia un modello in grandezza naturale) ha raccolto attorno a sé un notevole interesse e se manterrà le promesse fatte dai suoi ideatori c’è da scommettere che avrà quasi certamente un brillante successo.
Diverrà davvero il primo elicottero"made in Switzerland" ad essere prodotto in serie?
Chi si pone questa domanda dovrà ancora pazientare perché la via del successo è ancora lunga e impegnativa. Intanto andiamo a conoscere più da vicino questo nuovo apparecchio ed i progetti del team rossocrociato.

L’azienda

La Marenco Swisshelicopter Company è stata fondata alla fine del 2008 con il preciso intento di sviluppare, costruire e commercializzare un nuovo monoturbina dalle elevate prestazioni. E' nata dalla fusione dell’esperienza ingegneristica della Marenco Ltd con quella di un team di specialisti altamente qualificati composto da piloti ed esperti d'aviazione.
Con questo obiettivo l'azienda ha sviluppato un apparecchio di nuova generazione dal moderno design il cui prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi attorno ai 3 milioni di dollari.
Proposto quale top performer lo SKYe SH09 dovrebbe avere, in teoria, prestazioni migliori rispetto a quelle degli apparecchi attualmente in commercio della stessa categoria come ad esempio l’AS350B3+ Ecureuil, il Bell 407 o ancora l’MD 600 o l’AW 119 Koala.
Un altro motivo di grande interesse, almeno per gli heli-fans svizzeri, è il fatto che l'azienda ha la sua sede a Niederurnen nel Canton Glarona.

Descrizione tecnica

Lo SKYe SH09 è un elicottero di formula standard, provvisto di un rotore principale (senza cuscinetti) a cinque pale costruite in materiali compositi ed un rotore di coda carenato. Quest'ultima soluzione offre numerosi vantaggi per esempio in termini di rumorosità, aerodinamicità, sicurezza a terra e manutenzione.
La fusoliera, molto aerodinamica, è pure costruita in materiali compositi. La cellula offre un elevato standard di sicurezza grazie ad una tecnologia pressoché analoga a quella utilizzata nell’industria della Formula 1. E’ stata studiata per adattarsi alle varie configurazioni e si distingue, oltre che la sua spaziosità, per la facilità di carico, per l'eccellente visibilità e per l'ergonomia.
La modularità della cabina, che si contraddistingue per avere un fondo piatto ed un'altezza interna rilevante, permette all'elicottero di trasportare da 5 (2+3) a 8 occupanti (3+3+2) comodamente seduti su sedili individuali anti-crash.
Su retro della cabina vi sono due portelloni che permettono il carico del materiale, oppure, nel caso della versione sanitaria, quello di un ferito su barella. L'operazione di carico è facilitata dal fatto che il trave di coda si trova a circa 180 cm da terra.
Pilota e co-pilota accedono alla cabina per mezzo di una porta individuale posta su ciascun lato della cabina, mentre i passeggeri dispongono di un'ampia porta scorrevole. Nel pavimento, sul lato sinistro del posto di pilotaggio (il pilota siede a destra), vi è un oblò che garantisce al pilota un'ottima visuale verso il basso. Questa caratteristica sarà certamente molto apprezzata dai piloti che effettuano trasporti di materiale sospeso al gancio baricentrico. Niente più porta bombata (bubble window) dalla quale sporgersi quindi.
Il trave di coda è provvisto di due ampie derive verticali ed uno stabilizzatore fisso orizzontale.
L'elicottero è dotato di un carrello con pattini.
Lo SKYe SH-09 è motorizzato con un turbo albero Honeywell HTS900 che sviluppa una potenza al decollo di 611/820 kW/cv ed una potenza massima continua di 564/756 kW/cv. 
Grazie al FADEC, acronimo di Full Authority Digital Engine Control che è un sistema automatico di controllo dei parametri e delle prestazioni, il turbo albero opera alla massima efficienza in ogni condizione di volo senza eccedere i primi limiti.
In questo modo il pilota è notevolmente aiutato, soprattutto nella delicata fase di accensione.
La Honeywell HTS900 incorpora un doppio compressore centrifugo, ciò che imprime una maggiore potenza riducendo nel contempo il consumo di carburante.
Lo SKYe SH09 è stato progettato per essere trasformato su richiesta dei clienti in biturbina, ma questa interessante alternativa, afferma il CEO Martin Stucki, per il momento è musica del futuro.
I serbatoi hanno una capienza di 800 litri che permetteranno all'apparecchio di coprire lunghe distanze.

Prestazioni

Le prestazioni annunciate dalla Marenco Swisshelicopter sono davvero notevoli. Ad esempio nella versione eliambulanza l'elicottero, in condizioni ISA + 20°C, potrà effettuare un volo stazionario sulla cima del Cervino (4'478 m) con un peso complessivo di 2'200 kg.
La velocità massima di crociera è data a 145 nodi (270 km/h), un dato che porrà lo SKYe SH09 tra i più veloci della sua categoria.

Dimensioni e pesi

In base ai dati resi noti dal costruttore il rotore principale ha un diametro di 11 m, mentre la lunghezza della fusoliera è di 10.70 m. L'altezza massima è di 3.20 m. Il rotore di coda ha un diametro di 1.2 m.
L'elicottero avrà un peso a vuoto standard di circa 1'300 kg. Il peso massimo al decollo con carico interno sarà di 2'650 kg mentre con carico esterno sale a 2'800 kg.

Impiego civile

Lo SKYe SH09 è stato progettato per compiere una vasta gamma di missioni (anche molto diverse tra loro) come il trasporto di passeggeri, voli panoramici, trasporto VIP, elisoccorso, gru aerea, istruzione, lotta agli incendi, sorveglianza aerea.

Conclusioni

La Marenco Swisshelicopter punta ovviamente alla produzione in serie. Il volo del primo prototipo inizialmente previsto per il 2012 slitterà all'inizio del 2014.
Dopo la certificazione civile (i primi contatti con l’UFAC sono stati molto positivi) l'azienda prevede di impiantare a Mollis (Canton Glarona) una linea di assemblaggio dove giungeranno i componenti prefabbricati.
In base alle indagini di mercato nel corso dei prossimi 10 anni gli operatori civili e militari sostituiranno circa 15'000 apparecchi. Di questi circa la metà saranno elicotteri leggeri, un mercato davvero allettante per i vari costruttori.
Le prime forniture stando alle previsioni potrebbero essere effettuate a partire dal 2015/2016.
A tal riguardo, fanno sapere i dirigenti dell'azienda rossocrociata, vi sono già diversi ordini, lettere d'intenti, e numerosi operatori hanno manifestato il loro concreto entusiasmo ed interesse per il nuovo SKYe SH09.
Sarà quest'ultimo il prossimo monoturbina di grande successo?
Le opinioni al riguardo sono molto contrastanti per varie ragioni. Un fatto è comunque certo: gli elicotteri attualmente in produzione sono in gran parte derivati da progetti ormai risalenti agli anni Settanta. Sarà quindi molto interessante seguire i prossimi passi dell'azienda glaronese.

Intanto il 28 novembre 2013 c'è stato il roll-out e il primo prototipo immatricolato HB-ZXA dell'elicottero hightech made in Switzerland è stato presentato alla stampa all'aeroporto di Mollis/GL. Il primo volo è previsto per inizio gennaio 2014. Ai comandi vi sarà il pilota collaudatore americano Dave William. La certificazione è prevista per la fine del 2014. Per il resto affaire a suivre!

Maggiori informazioni sul sito (solo in lingua inglese): http://www.marenco-swisshelicopter.com/index.php

HAB 06/2011 (aggiornato il 29.11.2013)