Van Doornick Bernd

Bernd Van Doornick è nato a Berlino Est il 5 gennaio 1945 ma è cresciuto con la sua famiglia a Grenchen (Canton Soletta/Svizzera) dove ha frequentato l’asilo e le scuole dell’obbligo.
A 8 anni iniziò a costruire modellini di aerei di carta per poi passare all’età di 12 anni ai primi aeromodelli a motore.
Tra il 1960 ed il 1964 svolse un apprendistato quale meccanico costruttore di macchine utensili e lo stampaggio ad iniezione in plastica e pressofusione. Fu in quel periodo che si sedette per la prima volta ai comandi di un aeromobile. Nel 1962 conseguì infatti la licenza di pilota d’aliante volando con un Rhönlerche KA-8.

Al termine dell’apprendistato avrebbe voluto diventare pilota militare ciò che però non gli riuscì e perciò continuò a lavorare in qualità di meccanico per alcuni anni in Svizzera dopodiché nel corso del 1968 decise di trasferirsi a Montréal (Canada) con l’intenzione di conoscere una nuova cultura, incrementare le sue conoscenze, vivere nuove avventure e ovviamente conseguire la licenza di pilota professionale d’elicottero!
Giunto nel paese nord-americano trovò un impiego quale meccanico presso l’azienda Eastern Mould And Die Co. Ltd.

Inizio della carriera di pilota d’elicottero

Bernd iniziò la sua incredibile carriera di pilota d’elicottero nel settembre del 1969 e in dicembre conseguì la licenza commerciale presso la Caledon Helicopter Ltd. basata ad Orangeville, Ontario.
Il corso di pilotaggio durante il quale accumulò un’esperienza di 100 ore di volo gli costò 24'000 CHF. “Visto che i miei risparmi non erano sufficienti mi trovai un secondo lavoro come barman che mi occupava dalle 17:00 all’1:00 di mattina!”.
Al termine della formazione ebbe la fortuna di trovare subito un impiego quale pilota commerciale d’elicottero per conto della Dominion Pegasus Helicopters. Ai comandi di apparecchi della serie Bell 47 iniziò a trasportare gruppi di geologi con il loro equipaggiamento alla ricerca di oro, piombo, stagno oppure di giacimenti di petrolio. In breve tempo accumulò circa 900 ore di volo. A questi primi impieghi seguirono i trasporti di materiale per la costruzione di una linea elettrica di 750 kV lunga 2'000 km.

Grazie a questi voli e ad altri, quali ad esempio quelli di soccorso o per la sorveglianza delle linee aeree effettuati con gli apparecchi della serie Bell 47 e 206 Jet Ranger, accumulò rapidamente molte ore di volo.
Tra il 1973 ed il 1976 Bernd lavorò per un’altra compagnia di elicotteri canadesi, la Trans North Turbo Air (TNTA) che era stata fondata nella primavera del 1967 da Gordon Davis, Ron Connelly, Al Kapty e Chuck Hankins.
All’epoca la società contava 10 basi sparse un po’ ovunque e una decina di elicotteri nella regione dello Yukon.
Allo scopo di acquisire le necessarie conoscenze per svolgere attività di trasporto in montagna presso la TNTA effettuò un corso di pilotaggio in alta montagna compiendo atterraggi fino a 4'400 metri.
Per conto di questa compagnia eseguì molti voli commerciali per il trasporto di materiale ed equipaggiamenti in regioni montagnose.

Il rientro in Svizzera

Bernd ogni anno rientrava in Svizzera per far visita alla sua famiglia. Fu in una di quelle occasioni che un conoscente gli suggerì di candidarsi quale pilota della Guardia Aerea Svizzera di Soccorso (oggi REGA). “Perché no?” si disse e così chiese un incontro con l’allora direttore Fritz Bühler che gli consigliò però di presentarsi all’Air Zermatt dove la sua grande esperienza sarebbe sicuramente stata utile.
Dopo aver compiuto circa 5'400 ore ai comandi di elicotteri (2'000 ore nell’est del Canada, e le rimanenti nella regione delle Montagne Rocciose, nella Columbia Britannica, Yukon, nei Territori del Nord-Ovest e in Alaska) nel marzo del 1976 entrò a far parte del team della Air Zermatt che lo assunse quale elicotterista.
Dopo essere stato introdotto al pilotaggio degli elicotteri della serie SA 3160 Alouette 3 e SA 315B Lama Bernd iniziò un’intensa attività di volo. A partire dal quel momento, grazie anche agli insegnamenti ricevuti dagli espertissimi piloti Sigi Stangier e Toni Lötscher, ampliò ulteriormente le sue conoscenze divenendo ben presto anche lui un grande esperto del territorio circostante la montagna più celebre in Svizzera, il Cervino.
In quegli anni in Vallese, come nel resto della Svizzera, erano in costruzione molte opere quali ad esempio nuovi impianti sciistici, capanne, linee elettriche, acquedotti e protezioni anti-valanghe. Bernd effettuò decine di migliaia di rotazioni (saranno circa 370'000 al termine della sua attività!) per il trasporto di materiale da costruzione.
Fu lui nel 1978 ad introdurre l’uso della bubble window presso la Air Zermatt. Questa speciale porta bombata permette al pilota di osservare direttamente le operazioni a terra.

Disavventura in alta quota

L’8 aprile 1981 dopo aver depositato un gruppo di sciatori alla Ebnefluh, Bernd ridecollò per raggiungere nuovamente il punto di carico situato presso il villaggio di Mörel quando improvvisamente l'SA 315B Lama HB-XII che pilotava fu scosso da forti vibrazioni. Grazie ad alcune abili manovre riuscì ad evitare la collisione con il rilievo della montagna.
Poco dopo Bernd, che contava al suo attivo già oltre 8'100 ore di volo, di cui oltre 3'500 sull’SA 315B Lama, atterrò ai piedi del ghiacciaio dell’Oberaletsch a 2'350 metri di quota.
L'elicottero riportò danni allo stabilizzatore, alla parte posteriore del traliccio, al rotore di coda ed al carrello d'atterraggio ma lui fortunatamente uscì incolume dalla disavventura dovuta alla rottura del longherone dello stabilizzatore. In volo quest’ultimo dopo essersi staccato urtò le pale del rotore di coda tranciandole.
In totale a causa di problemi tecnici ha compiuto 5 atterraggi d’emergenza (2 in Canada e 3 in Svizzera).

Soccorsi in alta montagna

Per conto della società vallesana svolse ogni genere di missione, comprese le difficili missioni di soccorso di notte o con condizioni meteorologiche tutt’altro che favorevoli lungo le pareti del Cervino e di altre vette vallesane ad oltre 4'000 metri di quota. Bernd ricorda che “Oltre alle mutevoli condizioni del tempo e al vento un altro pericolo durante le operazioni in prossimità delle pareti pressoché verticali è costituito dall’improvvisa caduta di pietre”.
Sono parecchie le persone che gli devono la vita per la sua attività di pilota soccorritore, almeno 136 quelle salvate nella regione del Cervino.
Complessivamente nella sua carriera ha portato a termine 5’460 missioni di salvataggio.

Il 14 settembre 1982 mentre stava eseguendo dei trasporti commerciali sopra la località di Visperterminen tagliò il traguardo delle 10'000 ore di volo.
Per congratularsi con lui il direttore della Air Zermatt Beat Perren lo attese insieme alla troupe televisiva a Giw che girò un breve servizio sulla sua attività.
Bernd, dopo Jean Seydoux (1919-1980), fu il secondo elicotterista svizzero a superare le 10'000 ore di volo.
Tutt’altro che stufo di passare molte ore in volo nel 1983 ottenne anche la licenza di pilota d’aeroplano.
Risale a quel periodo (1985) la sfida lanciata per il programma “Wetten dass?” (scommettiamo che?) durante la quale ai comandi di un SA 315B Lama riuscì in pochi minuti a stappare una bottiglia di vino con un cavatappi montato su un pattino e riempire quattro bicchieri il tutto in diretta davanti a milioni di telespettatori. Una bella prova di precisione e di nervi d’acciaio!
Nel 1986 in vista dell'acquistò un apparecchio Bell 412 (HB-XRP entrato in servizio con la Air Zermatt nella primavera 1987) Bernd si recò negli Stati Uniti per seguire un corso tecnico su questo modello e su un altro (Bell 222).

Nel 1989 la società vallesana acquistò un apparecchio SA 330J Puma e Bernd si recò a Marignane per acquisire le necessarie conoscenze di questo modello che rimase in servizio con la società fino al 1996.

Passaggio all’Air Glaciers

Nel 1992 Bernd lasciò la Air Zermatt per passare all’Air Glaciers continuando la sua intensa attività di pilota commerciale principalmente ai comandi degli apparecchi della serie SA 315B Lama, un elicottero che conosce molto bene visto che su questo apparecchio ha accumulato 14'300 ore!
E’ proprio ai comandi del Lama con i colori dell’Air Glaciers che molti appassionati hanno potuto ammirarlo in azione durante i vari meeting aviatori. La sua ultima esibizione si è tenuta il 1° settembre 2007 a Bex. In una intervista confessa di aver effettuato con un Lama anche un looping… ma sorridendo afferma che non svelerà mai né dove né quando.

Il 28 ottobre 2007 è stato per lui l'ultimo giorno di lavoro come pilota commerciale, ed è stato senz’altro denso di emozioni.
Al termine della giornata si è recato in chiesa per pregare per i tanti suoi colleghi piloti che hanno perso la vita in incidenti aerei (sono oltre trenta!) e ringraziare il buon Dio per averlo sempre protetto.
Per sottolineare il suo incredibile traguardo Air Glaciers ha organizzato il 5 novembre una festa a Sion dov’erano presenti i colleghi di lavoro e gli amici più stretti.
A quel momento i suoi libri di volo attestavano oltre 24'500 ore di volo ai comandi di elicotteri di vario tipo principalmente sui modelli Bell 206 Jet Ranger (4'220h), Bell 47 (1'100h), Bell 412SP (2'070h), SA 3160/316 Alouette 3 (oltre 1'513h), SA 315B Lama (14'300h), SA 330J Puma (circa 1'000h).
Oltre ai modelli indicati ha ottenuto l’abilitazione per il pilotaggio degli apparecchi SA 341/342 Gazelle (108 h), AS 350B1/B2/B3 Ecureuil (173 h), Robinson R-44 (230 h) e agli aeroplani DM 400, TB10 e Cessna 150.

Il rientro in Canada

Nel 2008 Bernd Van Doornick si è stabilito a La Tuque una cittadina situata nella provincia del Québec, nella regione di Mauricie dove vive tutt’oggi e dove la sua avventura era iniziata oltre cinquant’anni prima. Qui si è ricavato quello che lui definisce il suo angolo di paradiso. Ha acquistato una casa nella quale ha ricavato un hangar per il suo Robinson R-44 Raven I immatricolato C-GBVD. Già perché a 75 anni la sua passione per gli elicotteri non è di certo cessata!

Oggi naturalmente non vola più incalzato da programmi e ritmi di lavoro lunghi e stressanti. Lo fa per puro piacere e divertimento sorvolando paesaggi magnifici. Di tanto in tanto si mette a disposizione nel periodo di Natale per trasportare Babbo Natale e sorprendere i bambini oppure frequenta dei raduni aviatori dove ha l’occasione di mostrare la sua bravura.
Grande amante degli animali nel tempo libero coltiva i suoi hobby preferiti come la fotografia e le escursioni nella natura, mentre in passato ha occupato il suo tempo libero con il modellismo, il restauro di vecchie automobili, e lo sport.
Di tanto in tanto fa ritorno in Svizzera per visitare amici e famigliari nonché gli ex-colleghi di lavoro.
Beh non c’è che dire, Bernd Van Doornick ha avuto una straordinaria carriera, marcata da una profonda passione per l’ala rotante. Per il suo incredibile traguardo non si può che dire una cosa: châpeau Bernd!

Filmati

Ecco alcuni filmati dal web che mostrano Bernd Van Doornick in azione ai comandi dell'SA 315B Lama...

Meeting a Tracouet nell'estate 2002: https://www.youtube.com/watch?v=XDzEa9R9H-E
Trasporto di beton per la costruzione di una linea aerea: https://www.youtube.com/watch?v=OoJTFjerhd8

Dimostrazione al meeting aereo di Bex nel 2007 www.youtube.com/watch

HAB 08/2020